mercoledì 10 febbraio 2010

Fatiche per un sano momento di gloria personale

La mia vita qui procede.
Mi rendo conto di essere piuttosto cosmolita, anche se sono nata in una città di media-grandezza e ho vissuto per lungo tempo in un paesino al confine tra Bologna e Modena.
A volte penso che sia proprio questo il mio punto di forza, il provincialismo mi ha reso un materiale resistente.
La vita di provincia ti tempra più di qualsiasi gavetta per aspirante animale metropolitano. Battersi contro un pensiero comune ottuso, scegliere di non sposarsi il compagno di catechismo, volere vedere cosa c'è aldilà delle mura del nostro castello è di per sé un' impresa rivoluzionaria. Prendere e partire, tagliare, lacerare o mantenere i rapporti, è l'atto che ogni figlio/a dovrebbe portare avanti nei confronti dell'ambiente che lo ha visto nascere.
Forse per questo noi provinciali siamo fondamentalmente delle rocce, adattabili più di una panthera leo persica che in realtà è il leone asiatico ma in latino mi garba di più.

Pensavo a questo stamattina, quando durante una salita disumana in bici, tra un autobus a 2 piani, un camper, e un tir della butterly utterly, con computer, libri e quaderni, ha cominciato a grandinare.

8 commenti:

  1. sono d'accordo, il provinciale che non si provincializza è bullet proof.
    Siamo estranei ovunque, ma padroni del mondo :D.

    Il "sposare il compagno di catechismo" è paradigmatico.

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  2. In che senso è paradigmatico?

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  3. Stai andando benissimo, per la prossima volta prova a fare qualcosa in più, tipo aspettare il momento peggiore e poi impennare pedalando senza mani.

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  4. Ti ricordi la perpetua di Don...oh cazzo non mi ricordo il nome del prete.

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  5. mi capita di incontrare ogni tanto una delle irriducibili in prima fila durante la Messa...mi guardano con sguardo attonito non riuscendo a capire a 26 anni come mai stia da 9 anni con un ragazzo che non sia del paese, senza essermi ancora sposata..come mai sia una perenne precaria...Oddio, dici che hanno ragione loro?? :)
    Eli

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  6. Pozzetto non l'avrebbe saputo dire meglio... chissa' col trattore a Londra come andrebbe

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  7. Che film meraviglioso, la bibbia di ogni provinciale. La madre con il tozzone di pane rimane il momento più bello. bagnato nel latte, il tozzone.

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